• 76 x 56 cm

  • Tecnica mista

  • 2013

Stavo facendo degli esperimenti per scoprire la resa che aveva la pasta di sale, a seconda dei materiali che vi mettevo. Ho iniziato ad aggiungere cartone, cartapesta, piatti di carta, colla e altri prodotti.
A quel punto ho temuto l’eplosione per la diversità di sostanze che ho mescolato. Ed, invece, la meraviglia è stata il risultato del lavoro dopo l’evaporazione delle sostanze.
Sembrava un terreno lunare con crateri e spaccature.
La cosa bellissima, infatti, è che, spesso, quando amalgamo i materiali con sostanze diverse, una volta asciutti, ottengo forme differenti rispetto a quelle che mi aspettavo. E da lì ricomincio a elaborare un nuovo pensiero.
E’ un divenire continuo…
Come potrei pensare alla staticità della mia arte o alla progettualità di un mio pensiero su carta?
Perderei la bellezza del mio concreto istante!

Argento vivo di Daniela Bellofiore

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