• cm 88 x cm 83 x p cm 9

  • Tecnica mista con fotografia, stoffa, acrilico, materiale di recupero: scatole, cartone, carta pesta  su compensato

  • 2020

Le immagini in cui vi sono le scatole mostrano la Cronostoria dell’evoluzione dell’opera. Sono esattamente 3 fasi dell’esecuzione.

Questo momento che stiamo vivendo racconta la pressante e vitale necessità di restare disponibili alla trasformazione, aperti ai cambiamenti, in contatto tra mondi, perché siamo immortali solo nell’impermanenza.
L’essere umano, travolto dalla sua vulnerabilità, può solo compiere un cambiamento dei suoi gesti e dei suoi comportamenti meccanizzati e robotizzati.
Può, attraverso la contemplazione della natura, rappresentata da un albero, dal significato profondo dell’evoluzione di coscienza, estendersi come in un abbraccio al mondo intero senza più differenza di specie e di razze, ma in una fusione armonica dell’esistenza
L’arte, che è una trasformazione continua, è testimonianza di quello che siamo, ora, nel futuro.
A me, che sono qui, non rimane altro che raccontare questo tempo.
Lo racconto disegnando con scarti di vissuti di amici e parenti, scatole, reperti abbandonati vicino ai cassonetti, utensili domestici…
Ogni cosa è portatrice di una storia legata al passato e, al tempo stesso, racchiude racconti futuri.
La mia opera racconta di una sinergia di emozioni.

Il principio del riciclo e del recupero, che sta alla base del mio sistema di vita, è nascosto in ogni opera.
Il volume creato dai parallelepipedi e dai cubi è dato dalla manipolazione (intaglio, incisione, incastro, riempimento e rivestimento) di varie tipologie di scatole. Ogni opera,infatti, respira dell’energia di coloro che mi hanno portato i loro materiali.

Galleria


Video della realizzazione dell’opera